Politica di pagamento
Informazioni sul pagamento in euro, sull’autorizzazione della transazione e sulla sicurezza.
Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2026
Informazioni sulla presente politica
La presente Politica di pagamento si applica agli ordini effettuati dai consumatori tramite raventhor.com e descrive principalmente la valuta di regolamento supportata dal sito, i metodi di pagamento disponibili, le procedure di autorizzazione e addebito, i controlli di sicurezza delle transazioni, i rimborsi conseguenti all’annullamento degli ordini, i rimborsi relativi ai resi e la gestione delle anomalie di pagamento.
Le opzioni effettivamente disponibili sono quelle mostrate e selezionabili durante il checkout. La visualizzazione del nome di un circuito di pagamento non implica che ogni tipo di carta, ogni Paese di emissione o ogni singola transazione venga necessariamente accettata.
Nessuna disposizione della presente politica esclude, riduce o limita i diritti inderogabili riconosciuti al consumatore dalla normativa europea e italiana applicabile.
1. Valuta di regolamento degli ordini
Gli ordini effettuati tramite il sito raventhor vengono regolati in euro.
I prezzi dei prodotti, gli sconti, le spese di consegna, le imposte e l’importo totale mostrati nella pagina del prodotto, nel carrello, durante il checkout e nella conferma dell’ordine sono generalmente espressi in euro.
Se il conto collegato alla carta utilizzata dal consumatore è denominato in un’altra valuta, l’emittente della carta o il prestatore di servizi di pagamento può effettuare una conversione secondo il proprio tasso di cambio e le proprie condizioni.
Eventuali differenze di cambio, commissioni di conversione, spese per transazioni internazionali o altri costi collegati al conto della carta sono determinati dall’istituto finanziario in base al rapporto contrattuale con il consumatore. Tali costi non sono stabiliti né riscossi da raventhor.
Il consumatore che desidera conoscere tali spese dovrebbe rivolgersi all’emittente della carta o al prestatore di servizi di pagamento prima di completare l’acquisto.
2. Metodi di pagamento supportati dal sito
Quando le relative opzioni sono mostrate e disponibili durante il checkout, il sito può accettare carte di credito o di debito appartenenti ai seguenti circuiti:
- Visa;
- Mastercard;
- American Express.
La possibilità di utilizzare una determinata carta può dipendere da:
- Paese o territorio di emissione;
- regole dell’emittente;
- tipologia della carta;
- stato di attivazione della carta;
- disponibilità di fondi o credito;
- abilitazione agli acquisti online;
- abilitazione alle transazioni in euro o internazionali;
- completamento dell’autenticazione richiesta;
- risultato dei controlli di rischio del prestatore di servizi di pagamento.
Salvo diversa indicazione durante il checkout, non vengono attualmente accettati:
- contanti;
- assegni;
- bonifici bancari;
- pagamento alla consegna;
- vaglia postali;
- altri metodi non disponibili nella pagina di pagamento.
La menzione di un metodo nella presente politica non ne determina automaticamente l’attivazione. Il consumatore deve fare riferimento alle opzioni effettivamente mostrate al momento dell’invio dell’ordine.
3. Verifica delle informazioni prima del pagamento
Prima di selezionare il pulsante che comporta un obbligo di pagamento, il consumatore dovrebbe controllare le principali informazioni dell’ordine.
È consigliabile verificare:
- prodotti selezionati;
- modello, colore o specifiche;
- quantità;
- prezzo unitario;
- sconti applicati;
- spese di consegna;
- IVA e altre imposte applicabili;
- indirizzo di consegna;
- dati di fatturazione;
- indirizzo e-mail e numero di telefono;
- metodo di pagamento;
- importo totale dell’ordine.
Il consumatore dovrebbe inoltre verificare che la carta utilizzata:
- non sia scaduta;
- disponga di fondi o credito sufficienti;
- sia abilitata agli acquisti online;
- possa elaborare pagamenti in euro;
- non sia sospesa o limitata dall’emittente;
- riporti dati del titolare e di fatturazione corretti.
Informazioni errate possono determinare il rifiuto del pagamento, il mancato completamento dell’autenticazione, la sospensione dell’ordine o difficoltà nella gestione di un rimborso.
4. Invio e trattamento delle informazioni di pagamento
Dopo che il consumatore ha inserito i dati di pagamento e inviato l’ordine, le informazioni pertinenti vengono trasmesse al prestatore di servizi di pagamento utilizzato nella pagina di checkout.
In funzione del tipo di transazione, delle regole del circuito e dei requisiti di sicurezza, il prestatore può:
- verificare i dati della carta;
- trasmettere la richiesta all’emittente;
- richiedere l’autorizzazione;
- effettuare una preautorizzazione dell’importo;
- bloccare temporaneamente una parte del credito disponibile;
- completare l’addebito;
- richiedere un’ulteriore autenticazione;
- eseguire controlli sul rischio;
- sospendere o rifiutare la transazione.
raventhor non può imporre all’emittente di approvare una transazione né aggirare i controlli di sicurezza applicati dall’emittente o dal prestatore di servizi di pagamento in base alla legge o alle rispettive procedure.
Il completamento del pagamento dipende dallo stato definitivo comunicato dal prestatore di servizi di pagamento e dall’emittente della carta.
5. Preautorizzazione, operazioni in sospeso e addebito definitivo
Dopo l’invio dell’ordine, sul conto di pagamento del consumatore possono comparire diversi stati.
Le situazioni più comuni comprendono:
- addebito completato;
- operazione in attesa di elaborazione;
- importo sottoposto a preautorizzazione;
- disponibilità temporaneamente bloccata;
- richiesta di pagamento rifiutata;
- pagamento in attesa di un’ulteriore autenticazione;
- autorizzazione approvata ma non ancora contabilizzata.
Una preautorizzazione o un’operazione in sospeso non significa necessariamente che l’importo sia stato definitivamente trasferito a raventhor.
La preautorizzazione consiste generalmente nel blocco temporaneo di un importo da parte dell’emittente, al fine di verificare la disponibilità necessaria a completare l’operazione. La successiva trasformazione in addebito dipende dal prestatore di servizi di pagamento, dall’emittente e dalla procedura della transazione.
Se l’ordine non viene accettato, il pagamento non viene completato oppure l’ordine viene annullato prima dell’addebito, l’importo può tornare disponibile mediante lo sblocco della preautorizzazione, senza che compaia un rimborso separato.
Il tempo necessario per lo sblocco viene determinato dalla banca, dall’emittente o dal prestatore di servizi di pagamento. Il consumatore potrebbe dover consultare le sezioni del proprio conto relative alle operazioni “in sospeso”, “bloccate”, “annullate” o equivalenti.
6. Ricezione dell’ordine e conclusione del contratto di vendita
Dopo l’invio dell’ordine, il sistema trasmette normalmente un messaggio automatico all’indirizzo e-mail fornito durante l’acquisto.
La comunicazione può includere:
- numero dell’ordine;
- nome dei prodotti;
- quantità selezionate;
- valore dei prodotti;
- sconti;
- spese di consegna;
- totale dell’ordine;
- indirizzo di consegna;
- informazioni sintetiche sul metodo di pagamento.
Il messaggio automatico serve principalmente a confermare la ricezione dell’ordine da parte del sito. Salvo quanto diversamente indicato nei Termini di servizio, tale comunicazione non significa necessariamente che l’ordine sia stato definitivamente accettato o che il contratto di vendita sia già concluso.
Prima di accettare l’ordine, raventhor può verificare:
- disponibilità dei prodotti;
- esito del pagamento;
- validità dell’autorizzazione;
- appartenenza dell’indirizzo all’area servita;
- completezza dei dati dell’ordine;
- presenza di errori manifesti nel prezzo o nelle informazioni principali;
- ragionevole rischio di utilizzo non autorizzato del metodo di pagamento;
- eventuale necessità di controlli di sicurezza o antifrode.
Il momento dell’accettazione definitiva e della conclusione del contratto è disciplinato dalle disposizioni dei Termini di servizio.
7. Pagamento non riuscito, rifiutato o incompleto
Un pagamento può non essere completato per diverse ragioni, tra cui:
- numero della carta o data di scadenza errati;
- codice di sicurezza errato;
- mancata corrispondenza del nome del titolare;
- indirizzo di fatturazione diverso da quello registrato dall’emittente;
- fondi o credito insufficienti;
- carta scaduta;
- rifiuto da parte dell’emittente;
- autenticazione non completata;
- carta non abilitata agli acquisti online;
- carta non abilitata alle transazioni in euro o internazionali;
- blocco da parte del sistema di rischio del prestatore;
- possibile utilizzo non autorizzato;
- anomalia temporanea della rete o del sistema di pagamento.
Quando il pagamento non riesce, l’ordine normalmente non entra nel regolare processo di preparazione e spedizione.
Il consumatore può:
- controllare i dati inseriti;
- verificare nuovamente l’indirizzo di fatturazione;
- completare l’autenticazione richiesta dall’emittente;
- contattare l’emittente per conoscere il motivo del rifiuto;
- utilizzare un altro metodo disponibile durante il checkout;
- contattare il servizio clienti per verificare se sia stato generato un ordine.
Per proteggere la sicurezza del pagamento, il servizio clienti non chiederà tramite normale e-mail il numero completo della carta, il codice di sicurezza, la password bancaria o un codice monouso.
8. Prezzi, IVA e importo complessivo dell’ordine
Salvo diversa indicazione chiaramente mostrata durante il checkout, i prezzi destinati ai consumatori italiani comprendono l’IVA italiana applicabile.
L’aliquota IVA ordinaria in Italia è generalmente pari al 22%. Quando un prodotto è soggetto a un’aliquota diversa, l’importo viene calcolato in base alla categoria del prodotto e alle norme fiscali vigenti.
Prima che il consumatore assuma l’obbligo di pagamento, il checkout mostra i principali importi dell’ordine, tra cui:
- prezzo dei prodotti;
- quantità;
- sconti applicati;
- spese di consegna;
- imposte applicabili;
- costi di eventuali servizi supplementari scelti dal consumatore;
- totale dell’ordine.
Prezzi e valuta devono essere ragionevolmente coerenti nei dati dei prodotti, nella pagina del prodotto, nel carrello, nel checkout e nella conferma dell’ordine.
Le spese facoltative non selezionate dal consumatore e non chiaramente comunicate prima dell’ordine non dovrebbero essere aggiunte dopo la conferma.
Le regole dettagliate relative a imposte e DDP sono contenute nella Politica relativa all’IVA, ai prezzi e alla consegna DDP.
9. Errori manifesti relativi a prezzi o costi
Quando prima della conclusione del contratto viene rilevato un errore manifesto e riconoscibile relativo al prezzo, allo sconto, alle spese di consegna, alle imposte o ad altre informazioni essenziali, raventhor può sospendere l’elaborazione dell’ordine e contattare il consumatore.
In base allo stato raggiunto, il consumatore può scegliere di:
- proseguire alle condizioni corrette;
- non completare l’ordine;
- chiedere l’annullamento quando l’elaborazione può ancora essere interrotta.
Se il consumatore non accetta le condizioni corrette, non è tenuto a completare la transazione alle informazioni errate per il solo fatto di avere già inviato l’ordine.
Salvo quanto diversamente previsto dalla legge o concordato con il consumatore, le successive variazioni dei prezzi pubblicati sul sito non modificano automaticamente un ordine già confermato e validamente concluso.
10. Spese di consegna
Le spese di consegna vengono determinate in base al valore dei prodotti al momento della conferma dell’acquisto.
Si applicano attualmente le seguenti condizioni:
- per ordini di importo pari o superiore a 141,38 €, le spese di consegna sono pari a 0 €;
- per ordini di importo inferiore a 141,38 €, le spese di consegna sono pari a 6,85 €.
L’importo applicabile viene mostrato nel carrello o durante il checkout prima dell’invio dell’ordine.
10.1 Spese dopo un annullamento parziale
Quando il consumatore annulla volontariamente una parte dell’ordine prima della spedizione, l’importo residuo può scendere al di sotto del valore originario.
Se l’ordine beneficiava della consegna gratuita perché raggiungeva la soglia di 141,38 €, ma dopo l’annullamento parziale il valore residuo è inferiore a tale soglia, le spese possono essere ricalcolate in 6,85 €.
Prima di completare l’annullamento parziale richiesto dal consumatore, raventhor comunica l’eventuale modifica. Il consumatore può decidere se proseguire, tenendo conto della possibilità di ripristinare l’ordine.
Quando la riduzione deriva da indisponibilità, impossibilità di fornitura o altre circostanze non imputabili al consumatore, le spese vengono valutate in base al caso concreto e alle norme applicabili in materia di tutela dei consumatori.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella Politica di spedizione e nella Politica di annullamento degli ordini.
11. Consegna DDP e costi di importazione
Gli ordini applicabili destinati a indirizzi situati in Italia vengono gestiti secondo la modalità DDP, Delivered Duty Paid.
Nell’ambito di tale modalità, raventhor gestisce direttamente o tramite fornitori logistici, vettori e operatori doganali:
- formalità di esportazione;
- formalità di importazione;
- dichiarazioni doganali;
- dazi applicabili;
- IVA all’importazione e altre imposte di importazione;
- spese standard di sdoganamento;
- documentazione commerciale e doganale.
Quando l’ordine viene correttamente dichiarato ed eseguito in modalità DDP e il totale del checkout comprende i relativi costi di importazione, il consumatore non deve pagare nuovamente dazi, imposte di importazione o spese standard di sdoganamento al momento della normale consegna.
Se il vettore o un altro fornitore richiede costi di importazione non mostrati durante il checkout, il consumatore dovrebbe contattare il servizio clienti prima di effettuare il pagamento.
Le regole specifiche sono descritte nella Politica relativa all’IVA, ai prezzi e alla consegna DDP.
12. Sicurezza del checkout e dei dati della carta
La pagina di pagamento utilizza una connessione cifrata per trasmettere i dati forniti dal consumatore e le informazioni collegate alla transazione.
Il numero completo della carta, il codice di sicurezza e i dati di autenticazione vengono generalmente trattati direttamente dal prestatore di servizi di pagamento utilizzato durante il checkout.
Salvo le informazioni limitate necessarie per identificare la transazione, verificare lo stato del pagamento, prevenire frodi, effettuare rimborsi o gestire controversie, raventhor normalmente non acquisisce né conserva il numero completo della carta o il relativo codice di sicurezza.
Le informazioni limitate che possono essere ricevute o conservate comprendono:
- stato di pagamento riuscito, rifiutato o in sospeso;
- riferimento della transazione;
- circuito o marchio della carta;
- cifre parzialmente mascherate della carta;
- importo;
- valuta;
- data e ora;
- stato del rimborso;
- stato della preautorizzazione;
- risultati dei controlli di rischio forniti dal prestatore.
Il consumatore non dovrebbe inviare tramite e-mail ordinaria, messaggi sui social network o altri canali non sicuri password bancarie, codici monouso, codici di sicurezza completi o numeri completi di carta.
13. Autenticazione forte del cliente e verifiche supplementari
I pagamenti online con carta possono richiedere un’ulteriore autenticazione fornita dall’emittente o dal prestatore di servizi di pagamento.
Le modalità possono comprendere:
- conferma tramite applicazione bancaria;
- codice monouso;
- riconoscimento biometrico;
- conferma del dispositivo;
- accesso al conto bancario;
- altre procedure messe a disposizione dall’emittente.
La necessità dell’autenticazione dipende dal prestatore, dall’emittente, dal rischio della transazione e dalle norme applicabili.
Se l’autenticazione non viene completata, scade o non viene accettata, il pagamento può essere rifiutato o rimanere in sospeso.
raventhor non chiederà al consumatore di comunicare al servizio clienti un codice monouso e non richiederà tramite normale e-mail la password dell’home banking.
14. Controlli antifrode e valutazione del rischio
Per proteggere il consumatore, il conto di pagamento e la sicurezza delle transazioni, raventhor o i relativi prestatori possono effettuare verifiche proporzionate al rischio.
Le verifiche possono riguardare:
- dati di fatturazione;
- indirizzo di consegna;
- stato dell’autorizzazione;
- importo dell’ordine;
- ordini ripetuti in un breve periodo;
- attività di acquisto anomala;
- collegamenti insoliti tra più account;
- dispositivo e registri di sicurezza;
- possibile utilizzo non autorizzato del metodo di pagamento;
- altri indicatori ragionevoli di rischio.
Durante tali controlli, l’ordine può rimanere temporaneamente in sospeso.
Quando sono necessarie informazioni supplementari ragionevoli, il servizio clienti può contattare il consumatore mediante l’indirizzo e-mail o il numero di telefono associato all’ordine.
Se il pagamento non viene autorizzato, sussistono ragionevoli indizi di frode, il metodo potrebbe essere stato utilizzato senza autorizzazione oppure il consumatore non fornisce i dati necessari alla verifica, raventhor può rifiutare l’ordine o annullarlo prima della spedizione.
I controlli non devono essere basati arbitrariamente sulla nazionalità, sull’origine etnica o su altre caratteristiche protette del consumatore.
15. Rimborso quando raventhor annulla l’ordine
Quando raventhor rifiuta o annulla prima della spedizione un intero ordine già pagato, il rimborso comprende normalmente:
- prezzo effettivamente pagato per i prodotti annullati;
- spese di consegna pagate;
- altri importi direttamente collegati all’ordine annullato e rimborsabili ai sensi della legge.
Il rimborso viene generalmente effettuato sul metodo e sul conto utilizzati per l’ordine originario, salvo diverso accordo espresso.
raventhor non applica una commissione supplementare per tale rimborso.
Dopo la conferma dell’annullamento e una volta soddisfatte le condizioni applicabili, l’ordine di rimborso viene normalmente trasmesso al prestatore entro uno-tre giorni lavorativi.
Il prestatore, la banca o l’emittente può richiedere ulteriore tempo per l’accredito. L’importo può normalmente comparire sul conto originario entro dieci-quindici giorni dalla trasmissione.
Se la transazione è ancora in preautorizzazione, l’importo può essere liberato mediante lo sblocco, senza apparire come rimborso separato.
16. Annullamento richiesto dal consumatore prima della spedizione
Il consumatore può presentare una richiesta secondo la Politica di annullamento degli ordini, finché l’elaborazione può ancora essere interrotta.
Se l’intero ordine viene annullato, gli importi rimborsabili comprendono normalmente:
- prezzo dei prodotti annullati;
- spese di consegna pagate;
- altri importi collegati all’ordine e rimborsabili ai sensi della legge.
In caso di annullamento parziale, il rimborso viene calcolato sui prodotti effettivamente annullati e le spese dell’ordine residuo possono essere ricalcolate.
Il rimborso viene normalmente effettuato sul metodo e sul conto originari.
Dopo la conferma e una volta soddisfatte le condizioni, l’ordine di rimborso viene generalmente trasmesso entro uno-tre giorni lavorativi. L’istituto finanziario può richiedere tempo supplementare per completare l’accredito.
La presentazione di una richiesta non equivale al completamento dell’annullamento. La possibilità di interrompere l’ordine dipende dallo stato di preparazione, uscita dal magazzino e trasporto nel momento in cui la richiesta viene ricevuta.
17. Diritto di recesso, resi e rimborsi
Quando il consumatore esercita validamente il diritto legale di recesso entro il termine applicabile, il rimborso comprende normalmente:
- prezzo effettivamente pagato per il prodotto restituito;
- spese iniziali corrispondenti alla modalità standard meno costosa offerta da raventhor.
Se il consumatore ha scelto una consegna urgente, prioritaria o speciale più costosa, la differenza rispetto alla modalità standard meno onerosa normalmente non deve essere restituita.
Quando ricorrono le condizioni previste dalla Politica di reso, rimborso e cambio, le relative spese standard di restituzione sono sostenute da raventhor.
Dopo la ricezione di una valida comunicazione di recesso, il rimborso viene gestito entro i termini previsti dalla normativa applicabile.
Per la vendita di beni, raventhor può trattenere il rimborso fino al verificarsi del primo dei seguenti eventi:
- ricezione del prodotto restituito;
- presentazione da parte del consumatore di una prova valida della spedizione di ritorno.
Quando le condizioni sono soddisfatte, l’ordine di rimborso viene normalmente trasmesso al metodo originario entro uno-tre giorni lavorativi.
Salvo che il consumatore accetti espressamente un metodo diverso, il rimborso viene generalmente effettuato attraverso il canale originario senza ulteriori costi.
Le condizioni di restituzione, il controllo dello stato del prodotto e l’importo rimborsabile sono disciplinati dalla Politica di reso, rimborso e cambio.
18. Differenza tra trasmissione e accredito del rimborso
L’espressione “rimborso trasmesso” indica che raventhor ha inviato l’istruzione al prestatore di servizi di pagamento. Non significa che l’importo sia già visibile sul conto del consumatore.
Dopo la trasmissione, la banca, l’emittente o il prestatore può ancora effettuare controlli interni, compensazione e contabilizzazione.
Il rimborso può normalmente comparire sul conto originario entro dieci-quindici giorni dalla trasmissione.
I tempi effettivi possono dipendere da:
- cicli interni della banca;
- regole dell’emittente;
- tempi di compensazione del circuito;
- ciclo dell’estratto conto;
- fine settimana e festività;
- conversione valutaria;
- procedure del prestatore;
- eventuale stato originario di preautorizzazione.
Il tempo interno dell’istituto finanziario non prolunga il termine entro cui raventhor deve trasmettere il rimborso ai sensi della legge applicabile.
19. Rimborso non ancora visibile
Dopo aver ricevuto la conferma della trasmissione, se l’importo non è ancora visibile, il consumatore può verificare:
- conto di pagamento originario;
- operazioni in sospeso;
- eventuale indicazione di operazione annullata;
- eventuale liberazione della preautorizzazione;
- eventuali rettifiche del saldo;
- informazioni fornite dall’emittente o dal prestatore;
- stato disponibile presso il servizio clienti di raventhor.
Quando contatta il servizio clienti, è consigliabile fornire:
- numero dell’ordine;
- nome utilizzato per l’acquisto;
- indirizzo e-mail associato;
- conferma del rimborso;
- data del pagamento originario;
- importo pagato;
- importo del rimborso, se noto.
Il consumatore non deve inviare tramite e-mail ordinaria il numero completo della carta, il codice di sicurezza, la password o un codice monouso.
Il servizio clienti può fornire riferimenti relativi al rimborso per agevolare la verifica presso l’emittente. La modalità con cui l’operazione viene mostrata nel sistema dipende tuttavia dall’istituto finanziario.
20. Addebiti duplicati, importi anomali e transazioni non autorizzate
Quando il consumatore ritiene che siano comparsi un doppio addebito, un importo errato o una transazione non autorizzata, dovrebbe contattare tempestivamente:
- banca emittente o prestatore di servizi di pagamento;
- servizio clienti di raventhor.
In base alle registrazioni disponibili, raventhor può verificare:
- eventuale generazione di più ordini;
- eventuale invio ripetuto;
- riferimenti delle transazioni;
- stato dei pagamenti;
- preautorizzazioni;
- addebiti effettivi;
- rimborsi già trasmessi;
- eventuali annullamenti delle transazioni.
Alcune banche possono mostrare temporaneamente sia la preautorizzazione sia l’addebito definitivo. Ciò non significa necessariamente che siano stati eseguiti due addebiti finali.
Una transazione non autorizzata può riguardare anche la sicurezza del conto del consumatore. È consigliabile contattare immediatamente l’emittente e seguire le indicazioni relative a blocco della carta, modifica delle password o apertura di una contestazione.
raventhor non richiede al consumatore di rinunciare al diritto di contestare l’operazione presso l’emittente prima di verificare le registrazioni disponibili.
21. Chargeback e contestazioni di pagamento
Quando il consumatore presenta tramite la banca o l’emittente un chargeback, una richiesta di revoca o un’altra contestazione, raventhor può fornire al prestatore le registrazioni necessarie relative alla transazione.
La documentazione può comprendere:
- numero dell’ordine;
- prodotti e importi;
- conferma dell’ordine;
- stato del pagamento;
- indirizzo di consegna;
- tracciamento e prova di ricezione;
- registrazioni di annullamento, reso o rimborso;
- comunicazioni pertinenti con il consumatore.
La documentazione viene limitata a quanto ragionevolmente necessario per gestire la controversia.
Se raventhor ha già effettuato un rimborso per la stessa transazione e il consumatore presenta anche un chargeback, il prestatore può verificare l’eventuale rischio di doppia restituzione dell’importo.
La decisione finale sulla contestazione viene normalmente adottata dalla banca, dall’emittente o dal circuito secondo le proprie regole.
22. Dati personali relativi ai pagamenti
Per elaborare i pagamenti, verificare gli ordini, prevenire frodi, effettuare annullamenti e rimborsi e gestire contestazioni, raventhor può trattare dati personali ragionevolmente pertinenti alla transazione.
Le informazioni possono comprendere:
- nome e cognome;
- recapiti;
- indirizzo di fatturazione;
- indirizzo di consegna;
- numero dell’ordine;
- informazioni sui prodotti;
- stato del pagamento;
- riferimento della transazione;
- importo;
- marchio o circuito della carta;
- dati parzialmente mascherati della carta;
- stato della preautorizzazione e del rimborso;
- risultato dei controlli di rischio;
- comunicazioni relative al pagamento o al rimborso.
I dati possono essere comunicati, nella misura necessaria, a:
- prestatori di servizi di pagamento;
- acquirer;
- banche emittenti;
- circuiti di carte;
- fornitori di autenticazione;
- fornitori antifrode;
- fornitori di servizi contabili e fiscali;
- vettori e fornitori logistici;
- consulenti legali;
- autorità competenti;
- altri soggetti autorizzati dalla legge.
I dati personali vengono trattati in conformità al GDPR e alla Privacy Policy pubblicata sul sito.
Le informazioni relative ai Cookie e alle tecnologie analoghe sono disponibili nella Cookie Policy.
Le richieste relative ai dati personali possono essere inviate a bonjour@raventhor.com.
23. Recapiti del servizio clienti
Per domande relative a pagamenti non riusciti, autorizzazioni, importi degli ordini, preautorizzazioni, doppi addebiti, annullamenti o stato dei rimborsi, il consumatore può contattare raventhor tramite:
- Sito web: raventhor.com
- Indirizzo di contatto: 3518 Amulet Dr, Fort Wayne, IN 46815, US
- E-mail: bonjour@raventhor.com
- Telefono: +1 (260) 297-6168
Orari del servizio clienti
Gli orari indicati seguono l’ora locale italiana, CET o CEST a seconda del periodo:
- Dal lunedì al venerdì: 09:00–12:30 e 14:00–18:00
- Sabato e domenica: 10:00–12:00 e 14:00–17:00
Il servizio clienti può verificare lo stato disponibile nei sistemi degli ordini e di raventhor, ma non può accedere direttamente al conto bancario online del consumatore né sostituirsi all’emittente nell’interpretazione delle registrazioni interne.
24. Aggiornamenti della presente politica
raventhor può aggiornare la presente politica in seguito a modifiche della normativa applicabile, dei metodi di pagamento, dei prestatori di servizi, delle procedure di autenticazione, delle regole di sicurezza, delle imposte, delle spese di consegna, delle procedure degli ordini o delle modalità di rimborso.
La versione aggiornata viene pubblicata su raventhor.com e riporta nella parte superiore la nuova data di aggiornamento.
Salvo quanto diversamente previsto dalla legge, la nuova versione si applica agli ordini presentati dopo la sua entrata in vigore.
Le modifiche non riducono retroattivamente i diritti già acquisiti dal consumatore in relazione agli ordini presentati prima dell’entrata in vigore della nuova versione.